“Dio ama così tanto le Fær Øer da lavarle per bene ogni santo giorno”

Benvenuti nella “terra del forse”, nelle gemme nascoste dell’Atlantico, benvenuti alle Isole Faroe. A luglio 2022, la quinta edizione di questo viaggio ci porterà ad ammirare quest’incredibile arcipelago sospeso nel tempo, tra cascate che piombano nell’oceano, raggi di sole danzanti, laghi sospesi, orizzonti semi deserti e scogliere vertiginose; dove la Natura regola la vita dell’Uomo, e non viceversa.

Il suono dell’indomabile vento del Nord, l’ambiente aspro e il costante senso di incertezza derivante dal clima Atlantico ci accompagnerà in questo viaggio dedicato alla fotografia e alla ricerca di luoghi naturali mozzafiato.


Vágar

 

Una delle tre mainland dell’arcipelago, dove visiteremo quello che è forse il più iconico villaggio di tutte le isole; Gásadalur e la sua fiabesca cascata Múlafossur le cui acque si riversano direttamente nell’oceano.

Una escursione a parte, la merita il meraviglioso lago Sørvágsvatn la cui sommità (la scogliera Trælanípa) ci donerà l’illusione che il lago sia sospeso sopra l’oceano; da lì raggiungeremo la cascata Bøsdalafossur dove potremo ascoltare il sordo suono delle onde che si infrangono sull’antica roccia lavica e se le condizioni relative all’altezza delle acque del lago lo permetteranno (a meno che non vogliate un po’ di avventura aggiuntiva guadando direttamente il fiume 😉) ci recheremo dalla parte opposta per ammirare da vicino uno degli scenari più spettacolari di tutte le isole: il maestoso sperone roccioso Geituskorardrangur.

Streymoy

L’isola principale dell’arcipelago e sede della capitale, Tórshavn: il porto di Thor.

Qui avremo numerosissime opportunità fotografiche visitando i paesi di Tjørnuvík (a cui è legata la leggenda dei Giganti Risin e Kellingin), Saksun attraversando quella che è forse la più bella valle di tutto l’arcipelago, Kollafjordur e la cascata più alta di tutte le isole, Fossà, tutto questo percorrendo quelle sono tra le strade più panoramiche di tutto il mondo.

 

Eysturoy e le isole del Nord

Visiteremo infine Eysturoy e le isole del Nord, Borðdoy, Viðoy e Kunoy, la piccola città di Viðareiði, Funningur, il porto di Klaksvík e la famosa montagna Sudur á Nakki.

L’ambiente già di per se aspro delle Faroe qui si acuisce ulteriormente rendendo le isole del Nord ancora più ammalianti.

Kalsoy

Alle Faroe, così come nel resto del mondo, è davvero impossibile dire se un luogo è più bello di altri, ma l’escursione che ci porterà fin sul faro di Kallurin è sicuramente una delle più…affascinanti.

Per tutti i 50 minuti richiesti dal percorso che conduce al faro niente fa suggerire che di lì a poco si avrà di fronte uno degli scenari più incredibili, favolosi e realmente mozzafiato di tutto l’arcipelago.

50 minuti come tanti per un attimo come pochi.

Questa escursione è strettamente legata alle condizione climatiche; la pioggia rende l’erba estremamente scivolosa, le improvvise folate di vento possono facilmente spostare una persona facendola cadere a terra e la parte finale del sentiero (non obbligatoria per ammirare lo scenario) è a sbalzo di centinaia di metri sull’oceano.

Mykines

Una delle isole simbolo delle Faroe, la selvaggia Mykines, è dove vivremo una vera avventura.

Abitata solamente da 17 persone, quest’isola incontaminata è famosa per la presenza di una delle più grandi colonie di puffin al mondo: quasi 500.000!

Se le autorità locali ce lo consentiranno potremo arrivare fino a Mykineshólmur, la parte più occidentale di tutto l’arcipelago con il suo incantevole faro e, se saremo fortunati, potremo ammirare la calda luce del tramonto seduti sull’erba delle scogliere in totale solitudine circondati solamente dai Puffin.

Il sentiero verso Mykineshólmur infatti viene aperto o chiuso in base alle piogge e al flusso di turisti che lo compromettono e spesso lo rendono inservibile per giorni; purtroppo non c’è alcun modo di conoscerne le condizioni prima di partire.

Durante questa giornata, pranzeremo e ceneremo al sacco godendo dello spettacolo unico di una delle isole più incontaminate e selvagge. Passeremo poi la notte in un piccolo ostello sull’isola. Una piccola avventura, in un alloggio con letti spartani, riscaldamento altalenante e bagno super semplice dove, con buona probabilità, non riusciremo a farci una doccia, ma al mattino seguente ci sveglieremo accolti da una vista e un paesaggio che ricompenseranno ogni disagio* (niente paura, la notte successiva torneremo a dormire nel nostro alloggio spazioso, caldo e dotato di tutti i comfort!).

 

 

Scogliere di Hestur

Gommoni ultraveloci che sfrecciano come se volassero sull’acqua, momenti di assoluto silenzio per poter ascoltare e vivere i suoni della Natura, maestose falesie, colonie di ogni sorta di uccelli marini, grotte naturali con un acustica semplicemente incredibile ed acqua cristallina. Tutto questo unito al profondo rispetto e timore per la forza e la fragilità della Natura ci regalerà un’esperienza assolutamente indimenticabile.

 

(escursione opzionale al costo di 64€/pers ca.)

Perché scegliere questo Viaggio?

Un viaggio fotografico, proprio come la Fotografia, è l’insieme di molte cose. Quello che non voglio è che sia uno sterile accompagnare persone in posti fotogenici e insegnare dei tecnicismi su come migliorare le tue foto con i filtri, l’HDR e simili.

Un viaggio fotografico deve ANCHE essere un’occasione per imparare tecniche fotografiche, ma non può limitarsi a quello; a mio modo di vedere deve essere un’occasione per porsi delle nuove domande sul mondo che ci circonda, per discutere di Fotografia non solo tecnicamente, ma piuttosto come mezzo con cui ci relazioniamo con il mondo. Un mezzo per migliorare noi stessi.

Il gruppo estremamente ridotto farà sì che durante i giorni che passeremo assieme si verrà a creare una sorta di “famiglia” impossibile da realizzare in viaggi con gruppi più grandi e ciò aiuterà a rendere il viaggio uno spazio di condivisione delle proprie esperienze non solo fotografiche portando così la Fotografia ad essere un mezzo per mettere in relazione, persone, luoghi, eventi ed esperienze di Vita.

Ovviamente ci sarà anche la parte di pura tecnica in cui si parlerà di come capire la luce, sviluppo del RAW, Lightroom, un po’ di Photoshop e molto altro.

Grazie al feedback dei partecipanti precedenti ho aggiunto a questa esperienza di viaggio il mio corso di Fotografia Alternativa che terrò ogni sera dopo cena

 

Il clima delle Isole Faroe e il nostro viaggio

Le condizioni meteorologiche delle Isole Faroe sono molto variabili e non è insolito passare da una splendida giornata di sole all’essere completamente zuppi a causa di violente piogge.

I faroesi adattano ogni aspetto della loro vita a questo clima così instabile e noi faremo lo stesso, modificando il programma giorno per giorno durante il viaggio per sfruttare le condizioni favorevoli ed evitare quelle sfavorevoli ai nostri scopi; tenendo presente che non è affatto necessario avere una piena giornata di sole per ottenere delle buone foto, ma anzi il fascino di queste isole risiede nel loro particolare “mood”.

Ma non preoccuparti, tutto quello che ti sembra proibitivo ora diverrà fonte di meraviglia e rispetto per la Natura in seguito. 

Lo scopo di questo Viaggio è anche quello di aiutarti a trasformare un’apparente pessima giornata per fotografare in un’opportunità di cogliere atmosfere uniche di queste solitarie isole

Pur essendo un viaggio adatto a tutti, mantiene comunque un suo spirito avventuroso ed è necessario quindi predisporsi in maniera “aperta” all’andamento del viaggio.

I miei viaggi non sono mai del tutto uguali l’uno dall’altro, lavorando a stretto contatto con persone locali potremmo avere l’opportunità di fare escursioni o visitare luoghi fuori dai classici itinerari turistici. Tali escursioni come quella alle scogliere di Hestur, verranno proposte ai partecipanti prima della partenza e discusse insieme anche per quanto riguarda i relativi costi.

Altre informazioni utili sul viaggio

  • Pasti:
    I pranzi saranno al sacco in modo da sfruttare appieno la giornata e le ore di luce. Organizzeremo le cene in modo comune, dividendo i costi della spesa tra di noi ed aiutandoci l’un l’altro nella preparazione.
  • Escursioni:
    Nella quota totale non sono comprese le escursioni nelle isole “esterne” come ad esempio Kalsoy; questo perché il loro raggiungimento (tramite traghetto o elicottero), così come la loro visita, sono soggette alle condizioni climatiche e può capitare che i collegamenti vengano interrotti per un giorno o due. Ciò significa che in caso l’escursione venga annullata non sarà necessario alcun pagamento.
  • Moneta locale:
    Le carte di credito sono accettate in grandissima parte dell’arcipelago, ma è sempre bene avere del denaro liquido (Corona Danese, DKK) dato che in alcune località non sono effettuabili pagamenti elettronici.
  • Documenti necessari:
    Carta d’identità e passaporto
  • Attrezzatura tecnica consigliata:
    Cappotto antipioggia e antivento (le temperatura varieranno dai 7  agli oltre 17 gradi qualora la giornata sia soleggiata)
    Pantaloni anti acqua
    Attrezzatura termica (canotta e calzamaglia)
    Scarponi da trekking, preferibilmente a collo alto
  • *Mykines
    L’escursione a Mykines può rappresentare una piccola o grande sfida in base a quanto si è predisposti all’adattamento; i letti saranno a castello e non c’è possibilità di separare uomini e donne, la qualità dei materassi, lenzuola e coperte è assimilabile a quella di un ostello non di alta qualità, il bagno è essenziale ed è sconsigliato fare una doccia, avremo a disposizione una sola presa di corrente per caricare i cellulari, il riscaldamento non funziona a dovere, non c’è cucina ed inoltre, benché io faccia il possibile per evitarlo, è probabile che a causa del clima avverso si sia costretti a passare un’intera giornata (o in casi estremi due) chiusi nell’ostello, ma se il meteo sarà clemente passeremo lì dentro soltanto le ore strettamente necessarie per una bella dormita ristoratrice. Ammetto che tutto questo può spaventare, ma ti assicuro che se saprai sopportare questi piccoli disagi  Mykines ti saprà ricompensare con qualcosa che ti rimarrà dentro per tutta la vita e dal mio punto di vista questo vale l’uscita, per qualche ora, dalla nostra “comfort zone“.
  • Condizioni Fisiche:
    Se ti senti a tuo agio a camminare per due o tre chilometri o più su terreni più o meno irregolari, questo viaggio sarà ampiamente alla tua portata. Ma se dovessi sentirti stanco, non avere nessun timore a farmelo presente, puoi scattare in una location diversa e più accessibile per te o decidere di rimanere in casa a riposare. Farò comunque il possibile per rendere ogni uscita fruibile per ogni partecipante.
  • Capacità:
    Non è richiesta nessuna particolare capacità fotografica, anzi, questo viaggio è un workshop fotografico on the road
                                        

 

Per maggiori informazioni, puoi contattami direttamente!

Viaggio fotografico alle Isole Faroe Luglio 2022: info e costi

Periodo: 26 Luglio – 3 Agosto 2022

Quota per persona: In fase di definizione

Partecipanti massimi: 5

Cosa è incluso:

  • Alloggio privato di 115mq comprensivo di:
    • cucina totalmente attrezzata;
    • Lavatrice
    • asciugatrice
    • phon;
    • Doppi servizi privati
    • Tre camere da letto doppie;
    • terrazza
    • Wi-Fi gratuito
  • Trasporti da e per l’aeroporto
  • Spostamenti durante tutto l’arco del viaggio in auto station wagon o minivan
  • Carburante
  • Pedaggi nei tunnel sottomarini
  • Biglietto entrata al sentiero di Mykines (14€/pers ca.)
  • Biglietto d’entrata a Trælanípa (circa 26€/persona)
  • Guida accompagnatore fotografo
  • Corso di Fotografia Alternativa
  • Corso editing fotografico di viaggio
  • Avventura!

Cosa non è incluso:

  • Voli e tasse aeroportuali
  • Assicurazione medico bagaglio (le Faroe non fanno parte dell’area Schengen)
  • Assicurazione per annullamento del viaggio
  • Pasti (come anticipato, i pranzi, salvo casi particolari, saranno sempre al sacco e saranno preparati dagli stessi partecipanti. Le cene saranno organizzate in comune con i partecipanti dividendo i costi della spesa ed aiutandoci nella preparazione)
  • Quota guida privata e alloggio Mykines (in fase di definizione)
  • Tutto quello non espressamente indicato ne “la quota include”.

Prenota subito il tuo viaggio o richiedi maggiori informazioni, i posti sono limitati!

Informazioni legali importanti

Partecipando a questo viaggio fotografico acconsenti a sollevare Gianmarco Vichi da ogni responsabilità in caso di danni fisici alla tua persona o alla tua attrezzatura fotografica durante lo svolgimento del viaggio.

Tu sei responsabile della tua sicurezza mentre sei alle isole Faroe; evita di spingere troppo in là le tue capacità fisiche se pensi di non essere in grado di farlo. Sei tu che decidi se una location è sicura oppure no per la tua persona.

Il compito di Gianmarco Vichi durante il viaggio è quello di insegnare fotografia e guidarti verso le migliori location di tutte le isole Faroe. Tu sei responsabile della tua sicurezza.

Nel caso di eventi straordinari come instabilità governativa, condizioni meteo estreme o altre situazioni simili, Gianmarco Vichi si riserva il diritto di cancellare l’intero viaggio a rimborsare tutte le spese inerenti al viaggio (eccetto i voli aerei) ai partecipanti.